Dal 21 al 24 maggio Ore 10.00-13.00 e 15.00-19.00 Palazzo Municipale
Scapes_Under • Echoes from more than human worlds
Un progetto di Liminal Research ETS
Scapes_Under
Echoes from more than human worlds
Dal 21 al 24 maggio
Ore 10.00-13.00 e 15.00-19.00
Palazzo Municipale
A cura di Francesco Scarel
Opere e installazioni di Miha Godec, Mauricio Valdés San Emeterio, Andrea Peluso, Stefano D’Alessio, Enrico Tuzzi
I paesaggi sono sistemi complessi in continua trasformazione, in cui si intrecciano processi naturali, infrastrutture tecnologiche e pratiche culturali. È in questa tensione che si inserisce Scapes, il progetto pluriennale di ricerca artistica e scientifica del Festival dell’Acqua, che mette in discussione la centralità dello sguardo umano, aprendo l’esperienza a ciò che eccede i nostri limiti percettivi. Il progetto si sviluppa attraverso tre percorsi interconnessi (Under nel 2026, Above nel 2027 e Beyond nel 2028), che articolano una lettura stratificata del mondo.
Questo primo capitolo, Scapes_Under, indaga ciò che si trova sott’acqua e sotto terra, invisibile o difficilmente accessibile: un intreccio di ecosistemi ipogei, foreste sommerse e presenze disciolte che sfuggono alla percezione diretta ma costituiscono un archivio vivente di tempo e risonanza.



Mauricio Valdés San Emeterio
Mauricio Valdés San Emeterio è compositore, curatore, sviluppatore di sistemi multimediali e ricercatore con trent’anni di carriera alle spalle, di cui quindici trascorsi in Slovenia. Opera all’incrocio tra suono, spazio e tecnologia, fondendo musica acustica ed elettroacustica con tecnologie multimediali avanzate. Il suo lavoro si concentra principalmente sulla performance dal vivo e sull’uso di sistemi di audio spaziale; in questo ambito, infatti, è curatore e responsabile di ricerca e sviluppo del laboratorio Kuber, all’interno dell’HEKA Art & Science Laboratory di Capodistria. È responsabile della sezione musicale per l’International Computer Music Conference di Lubiana e fa parte del gruppo PRISMA all’IRCAM di Parigi.
