Domenica 24 maggio , Ore 21.00, Nuovo Teatro Comunale di Gradisca d’Isonzo
Polimero, un burattino di plastica
Con Giobbe Covatta
Polimero, un burattino di plastica
Domenica 24 maggio
Ore 21.00
Nuovo Teatro Comunale di Gradisca d’Isonzo
Con Giobbe Covatta (testi e voce narrante), Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, Niccoló Corsaro (viola solista), Stefano Nanni (musiche originali e direttore d’orchestra)
Polimero è un bambolotto di plastica. Nato in una fabbrica di giocattoli di plastica e cresciuto in mezzo alla plastica, racconta un mondo di plastica. A differenza di Pinocchio, il burattino di legno che chiedeva alla fatina di diventare un bambino vero per stare vicino a Geppetto, il nostro Polimero chiede alla fatina di diventare un bambolotto biodegradabile, nella speranza di non contribuire all’inquinamento e alla distruzione del Pianeta.
Giobbe Covatta, da sempre attento all’ambiente e alla sostenibilità, già ospite della prima edizione del Festival dell’Acqua, firma i testi di questa originale rivisitazione in chiave ecologista della storia di Pinocchio.
Una favola in musica, per voce narrante e orchestra, che vanta le musiche originali del M° Stefano Nanni e l’esecuzione, al fianco del celebre e amatissimo attore, dell’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta.



Giobbe Covatta
Giobbe Covatta, comico, attore e scrittore è noto per il suo stile irriverente e per il suo impegno sociale, che lo hanno reso uno degli artisti più amati del panorama italiano. Attivista infaticabile, è ambasciatore Amref Health Africa, sostenitore di Save the Children e Amnesty International. Dedica gran parte della sua carriera a sensibilizzare il pubblico su temi come la povertà, la sostenibilità e i diritti umani. Napoletano d’adozione, inizia la gavetta come animatore turistico. Nei primi anni ’80 frequenta il palco dello storico Derby Club di Milano, dove inizia a farsi un nome nel cabaret. La popolarità comincia negli anni ’90 con le sue partecipazioni al “Maurizio Costanzo Show”, ma il grande successo arriva con lo spettacolo teatrale Parabole Iperboli e la pubblicazione del libro Parola di Giobbe (1991), parodia della Bibbia best-seller che lo consacra come scrittore oltre che comico. Dalla TV al cinema – lo ricordiamo in Pacco, doppio pacco e contropaccotto di Nanni Loy – la sua vera dimensione diventa il teatro civile. Insieme alla moglie Paola Catella, storica co-autrice, scrive spettacoli che mettono a nudo i paradossi della nostra società e le disuguaglianze sociali, raccontati con le sue inconfondibili satira e ironia.
Orchestra Regionale Filarmonia Veneta
L’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, è una delle principali realtà musicali del Nord-Est Italia, attiva dal 1980. Nata come orchestra del Teatro Comunale di Treviso, nel 1999 si costituisce associazione autonoma con sede al Teatro Sociale di Rovigo. Dal 2025, sotto la direzione artistica di Danilo Rossi – celebre prima viola del Teatro alla Scala di Milano – l’Orchestra arricchisce la sua prestigiosa tradizione lirico-sinfonica. Per anni protagonista indiscussa delle Stagioni del Teatro Comunale di Treviso, del Teatro Sociale di Rovigo e di Operafestival di Bassano del Grappa, collabora con nomi di spicco come Riccardo Chailly, Riccardo Abbado, Mario Brunello, Salvatore Accardo e Peter Maag, in particolare nel progetto Bottega-Laboratorio Internazionale, da lui fondato e dedicato ai giovani cantanti e musicisti. L’ORV è ideatrice della rassegna “Gocce Musicali per la Natura” al Teatro Mario del Monaco di Treviso, che accosta alla grande musica sinfonica importanti tematiche ambientali unendo bellezza, sensibilizzazione e responsabilizzazione.
Stefano Nanni
Stefano Nanni, pianista, compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra è un musicista capace di far dialogare con naturalezza il jazz e la cosiddetta “musica colta”. Si forma con Sante Palumbo e consolida la sua cifra stilistica fin da giovanissimo come arrangiatore e direttore della Moon Cin Jazz Orchestra, oltre che come co-fondatore del jazz-fusion Music Train Quintet. Conduce l’Orchestra Maderna in diversi progetti, dalle Stagioni di ForlìMusica ai grandi tour nazionali. Nella sua carriera vanta sinergie con musicisti del calibro di Stefano Bollani, Paolo Fresu e Bobby McFerrin, arrivando a dirigere ensemble classici per icone del progressive rock come Ian Anderson dei Jethro Tull, confermando un talento raro nel superare ogni confine di genere.
