Lunedì 18 maggio, ore 18.00, Sala Delbianco
Da “Sorella acqua” alla nobiltà del vino contadino: la rivoluzione di Luigi Veronelli
Con Simonetta Lorigliola e Joško Sirk
Da “Sorella acqua” alla nobiltà del vino contadino: la rivoluzione di Luigi Veronelli
Lunedì 18 maggio
ore 18.00
Sala Delbianco
a seguire
Le vigne tra due fiumi, Isonzo e Judrio
Dialogo con la vignaiola Elisabetta Bracco
Apericena con spritz, degustazione di vini dell’Isonzo e assaggi del territorio
Musica live con il Monika Bajer Trio
Con Simonetta Lorigliola, caporedattrice del Seminario Permanente Veronelli e Joško Sirk, fondatore de La Subida di Cormons
Nel 2026 cade il centenario della nascita di Luigi Veronelli, figura dirimente nella storia della cultura materiale: con lui nascono, infatti, la critica gastronomica e una nuova estetica dei prodotti della terra.
Il Festival dell’Acqua festeggia questo anniversario con una serata del tutto speciale fatta di parole, musica, buon vino (che incontra l’acqua!) e assaggi dal territorio. E, soprattutto, tanta convivialità e voglia di stare assieme.
Luigi Veronelli è stato il principale riferimento per l’evolversi del mondo eno-gastronomico in Italia, ha rivoluzionato il contesto produttivo e narrativo legato al vino e al cibo, nonché l’approccio dei consumatori più sensibili. Le sue battaglie per l’affermazione della qualità e della provenienza (oggi “tracciabilità”) hanno segnato il miglior destino del comparto vitivinicolo italiano dalla seconda metà del Novecento in poi.
Ma non tutti sanno che Veronelli è anche l’autore di Sorella acqua, il libro in cui racconta il suo rapporto con l’acqua, smentendo il luogo comune per il quale acqua e vino sono mondi separati.



Simonetta Lorigliola
Simonetta Lorigliola, giornalista e autrice, si occupa di cultura materiale. Nasce e cresce in Friuli Venezia Giulia, dove frequenta l’Università degli studi di Trieste, laureandosi in Filosofia. È stata Responsabile Comunicazione di Altromercato, la principale organizzazione di Commercio equo e solidale in Italia, per la quale ha fondato il progetto “IlCircolodelCibo”. Ha collaborato con Luigi Veronelli nella sua rivista “EV Vini, cibi, intelligenze” e insieme a lui è stata ideatrice del progetto di contadinità planetaria “t/Terra e libertà/critical wine”. Dal 2008 collabora con il Seminario Permanente Luigi Veronelli e oggi ne è la caporedattrice. Autrice di pubblicazioni su origini e storia, con DeriveApprodi ha pubblicato Terra e libertà/Critical wine (2004), È un vino paesaggio.Teorie e pratiche di un vignaiolo planetario in Friuli (2018), Eolie enoiche. Racconti di vini, di isole, di vignaioli sensibili alla terra (2021). Collabora con le riviste “Fuocolento” e “L’Almanacco de La Terra Trema”. Per quattro anni, fino al 2020, ha diretto “Konrad. Mensile di informazione critica del Friuli Venezia Giulia”. Dal 2017 cura la sezione vino della storica rassegna triestina Rose Libri Musica Vino.
Monika Bajer Trio
Monika Bajer – voce
Paolo Sciarrini – chitarra gipsy
Roberto Franceschini – basso, contrabbasso
Monika Bajer debutta nel 2013 per la Charms of Business a Bydgoszcz in Polonia e nel 2014 vince un importante riconoscimento al Retro Song Festival Nazionale di Varsavia. Nel 2018 forma il suo quartetto con Marko Čepak, Roberto Franceschini e Paolo Sciarrini. Insieme a loro debutta alla 9° edizione del Bluenotte Festival di Gorizia 2018 e successivamente partecipa al festival Approdi 2018 a Trieste.
Roberto Franceschini e Paolo Sciarrini – che suonano con Monika a Staranzano (così come Čepak che in altre occasioni completa il quartetto) sono musicisti di prim’ordine, dall’articolato percorso accademico e concertistico. Con Monika condividono l’amore per il ritmo “jazzy” e il gusto retrò. L’ensemble propone un trascinante ed energetico intreccio di sonorità acustiche che provengono dalla tradizione manouche e dal repertorio classico del jazz/swing europeo ed americano tra gli anni Venti e i Sessanta. Da qualche il trio continua ad arricchire il proprio repertorio con canzoni italiane e la canzone francese che, oltre al gipsy swing propone anche i brani dei più grandi cantautori francesi. Non mancano naturalmente alcune pagine dedicate all’acqua.
