Dal 21 al 24 maggio Ore 10.00-13.00 e 15.00-19.00 Sala Delbianco
Collezione di acque – Piccolo atlante dei corsi d’acqua fra Trieste, Monfalcone e Gorizia
A cura di Elena Clagnan
Collezione di acque
Piccolo atlante dei corsi d’acqua fra Trieste, Monfalcone e Gorizia
Dal 21 al 24 maggio
Ore 10.00-13.00 e 15.00-19.00
Sala Delbianco
Le acque fanno parte del paesaggio fisico e interiore delle persone che abitano un territorio. Quella di Elena Clagnan, artigiana della legatoria artistica e contemporanea, è una mappatura di alcune delle acque presenti nel triangolo di terra compreso tra Gorizia, Trieste e Monfalcone: il ruscello Stoperca, l’Isola della Cona, le bocche del Timavo, i laghetti di Dobbia, l’Isonzo, l’Idrovora Sacchetti e altre ancora.
La collezione, in continua espansione, ha preso forma come una serie di piccoli libri che parlano di acqua attraverso l’acqua stessa: un campione conservato in un sacchetto sottovuoto, un breve testo che tratteggia la storia di quel luogo, le sue coordinate geografiche e una fotografia del punto di raccolta scattata il giorno del prelievo.
Collezionare acque significa, nell’estetica di Elena, raccontare storie che intrecciano luoghi, tempi e persone. L’ultima acqua raccolta è quella mescolata al fango della collina franata a Brazzano il 16 novembre 2025.



Elena Clagnan
Elena Clagnan è un’artista e artigiana della legatoria artistica e contemporanea. Contestualmente agli studi in Arti Visive, nel 2014 inizia l’apprendimento dell’arte della legatoria. Tra il 2018 e il 2022 lavora a bottega in due realtà storiche del settore: gli artigiani della carta di tradizione veneziana Paolo Olbi e Alberto Valese, dove approfondisce lo studio dell’artigianato artistico e tradizionale. “Carte al Vento” è un suo progetto artistico, attraverso il quale promuove l’arte del libro fatto a mano e la rigenerazione di volumi dismessi o rovinati. I suoi lavori sono caratterizzati dall’uso di materiali di alta qualità e da una ricerca estetica che trasforma l’oggetto “libro” in un manufatto unico e materico e valorizza la carta come materia viva. Clagnan abita, lavora e studia tra Venezia e Gorizia, disegnando e costruendo taccuini e album in serie limitata e pezzi unici, unendo tradizione, materiali e strutture sperimentali con l’obiettivo di rendere la sua arte artigianale un’arte relazionale.
