Un bilancio della terza edizione
Un festival che cresce: breve bilancio dell’edizione 2025

Riflessioni (belle) sulla terza edizione!
Festival dell'Acqua 2025. Alcuni pensieri e alcuni numeri
Un anno di crescita e importante consolidamento. Un grande riconoscimento dal pubblico e dagli ospiti.
Tanti, tantissimi contenuti nuovi, in ogni direzione.
I numeri “fisici”
Oltre 3000 le presenze fra anteprima e giornate del Festival; 46 eventi in programma di cui 12 anteprime; 100 ospiti coinvolti (dal territorio, dall’Italia e dall’estero); 7 i Comuni coinvolti; 43 i preziosissimi stakeholder che – ciascuno con il proprio preziosissimo supporto – hanno reso possibile quest’edizione; 5 le riuscitissime co-produzioni, sintomo che l’attitudine a fare rete è vincente e ripaga. 130 gli studenti coinvolti tra primarie e secondarie di secondo grado tra Staranzano e la vicina Slovenia. 143 le uscite stampa tra cartaceo e web e circa 30 interviste radiofoniche e televisive. Tutti i parametri sono aumentati dal 5 al 15% rispetto agli scorsi anni.
I numeri “digitali”
Anche la risposta digital ha dato ottimi risultati.
Sui social network: su Instagram da inizio a fine maggio gli utenti attivi sono arrivati sul sito del Festival – da Italia (in primis), Slovenia, Austria, Olanda e Belgio – in circa 2300 e oltre 36mila le visualizzazioni delle pagine, con preferenza a quella del programma. 117.352 sono state le visualizzazioni, 789 le visite al profilo, 1.344 interazioni con i contenuti e 88 nuovi follower, inquadrati tra i 35 e i 44 anni (61% dei follower sono donne) provenienti da Italia (94,4%), Slovenia (1,9%), Paesi Bassi (1,5%).
Nello stesso periodo Facebook conta 269.725 visualizzazioni, 73.880 utenti unici raggiunti, 4.401 visite al profilo, 934 interazioni con i contenuti, 111 nuovi follower sempre nello stesso periodo. La fascia di età prevalente dei follower è di 45-54 anni, per lo più italiani e per il 61% di sesso femminile. La percentuale di interazioni su tutti i canali è cresciuta di oltre il 10% rispetto allo scorso anno.
Il sito – sempre nel mese di maggio – ha registrato un incremento del 60% con 2300 visite singole e 36600 interazioni con le pagine (clic, download,…); i visitatori arrivano prevalentemente dall’Italia con un buon numero anche dalla Slovenia e alcuni da Austria, Belgio e Olanda.
I pensieri
Da Festival a festa per gli organizzatori è stato … un attimo! La manifestazione ha accolto scienziati, artisti, divulgatori, tecnici, intellettuali, musicisti, tutti di grandissima qualità, dal territorio, dal resto d’Italia e dall’Europa. Dai tanti – bravissimi e appassionati – ‘attori’ dell’isontino (scrittori, associazioni, musicisti,…) ai nomi di spicco nazionali e internazionali della divulgazione come Luigi Cattivelli, Filippo Menga e Giuseppe Ungherese; e dell’arte e la cultura come Mario Brunello e Mariangela Gualtieri, Marta Cuscunà e Andrea Pennacchi.
Su tutte spicca la collaborazione con La Fabbrica del Mondo, progetto ideato in primis da Marco Paolini: il Lido di Staranzano è stato teatro di un importante confronto proprio de La Fabbrica del Mondo con focus, tra gli altri, sui contratti di Fiume, che ha esortato la comunità a essere parte attiva nelle scelte che quotidianamente si fanno sulle nostre acque, sul paesaggio, sulla terra.
Il Comune di Staranzano
Siamo particolarmente soddisfatti – dichiara il Sindaco di Staranzano Marco Fragiacomo – perché il pubblico, sempre attento e numeroso – ha confermato l’alta qualità degli eventi e la buona organizzazione del palinsesto. Che fossero talk di divulgazione scientifica, eventi di matrice performativa, ricerche o spettacoli tra musica e teatro, da più parti i contenuti sono stati riconosciuti di alto profilo. Anche l’espressione del territorio ha avuto il giusto spazio e il Festival ha consentito il confronto in più occasioni: tra comunità, portatori di interesse, attori del territorio, tutti concentrati su temi cruciali e oggi al centro dell’attenzione del Pianeta.
Il pubblico e i partecipanti, qualche piacevolissimo saluto
Congratulazioni per quello che senza dubbio è stato un festival di grande successo, a giudicare dalla risposta del pubblico all’evento con Mariangela Gualtieri, cui ho avuto il piacere di assistere.
Ho fatto una visita guidata alla mostra sulle Wetlands e alle Terre Edibili. Davvero molto interessante e di sicuro impatto.
Rinnoviamo e rafforziamo, dunque, con piacere la nostra collaborazione per il prossimo anno!
Roberto Trotta, docente di Fisica teorica e direttore del Laboratorio Interdisciplinare della SISSA
Lo spettacolo è stato eccezionale. Una delle cose più potenti e coinvolgenti che abbia sentito negli anni.
È stupefacente come siate riuscite a portare cose di questa qualità in un piccolo teatro di paese. Ed è bellissimo che arrivino gratuitamente anche a persone che non potrebbero pagare per fruirne.
(a proposito di “Acqua rotta” con Mario Brunello e Mariangela Gualtieri)
Cosimo Solidoro, senior scientist presso l’OGS
Penso sia stato un grande impegno, ma anche una grande bella soddisfazione, questa ultima edizione del Festival dell’Acqua. Ho partecipato a due spettacoli, con protagonisti di spessore, dove il pubblico, oltre che numerosissimo, era attento e particolarmente coinvolto. Tra la gente ho sentito parlare con entusiasmo del Festival: la cosa migliore per misurarne il successo.
Renato Cosma, storico
Grazie di cuore per averci invitato al Festival dell’Acqua. È stata una bellissima esperienza e tanti complimenti per l’organizzazione, per tutti gli eventi e partecipanti alla rassegna.
Stefano Stafuzza, fotografo documentarista



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