Giovedì 21 maggio, Ore 18.30, Sala Delbianco
Acqua in bocca
Con Dora Farina
Acqua in bocca
Giovedì 21 maggio
Ore 18.30
Sala Delbianco
Con Dora Farina, vincitrice del Premio Libera Giovani per la categoria video inchiesta – Premio Morrione per il giornalismo investigativo 2025
Dialoga con l’autrice Emily Menguzzato
In collaborazione con Scienza e Virgola 2026
Nonostante le denunce delle Nazioni Unite, l’azienda idrica nazionale israeliana Mekorot si è affermata come leader mondiale nel settore. Negli ultimi anni diverse imprese hanno interrotto i propri accordi con Mekorot, sulla base dei report di numerose ONG che hanno denunciato lo sfruttamento delle risorse idriche nei territori palestinesi occupati. Acea, azienda pubblica di gestione idrica controllata al 51% da Roma Capitale, è invece l’unica a non aver fatto un passo indietro rispetto all’accordo siglato con Mekorot nel 2013.
Con questa attualissima video inchiesta la giovane Dora Farina, insieme alla collega Marianna Donadio, si è imposta al prestigioso Premio per il giornalismo investigativo dedicato a Roberto Morrione, storica firma del giornalismo d’inchiesta italiano.



Dora Farina
Dora Farina, di origini calabresi, nasce nel 1997 nell’entroterra pugliese e già a 7 anni capisce di voler fare la giornalista. Si occupa principalmente di violazione dei diritti umani, discriminazioni e uso etico delle tecnologie, diventando responsabile della Task Force Hate Speech per Amnesty International Italia, dove monitora l’hate speech online e le discriminazioni linguistiche di genere. Durante gli anni del liceo collabora con alcune realtà giornalistiche locali occupandosi di cronaca nazionale, meridionalismo e discriminazioni. Studentessa in giurisprudenza, per il Master in giornalismo con la Rcs Academy Business School di Milano presenta un’inchiesta sui discorsi d’odio diffusi dall’AI. Su questo tema ha poi realizzato il podcast Bias, prodotto da Hate Trackers e co-finanziato dall’UE. Collabora con il “Corriere della Sera” scrivendo di femminismi e diritti dei minori. In Puglia si dedica al territorio con un’inchiesta sulla cozza tarantina e sui fondi europei destinati al Mar Piccolo, la laguna costiera a nord di Taranto, dall’ecosistema tanto unico quanto in pericolo. Alla prima edizione della PRM Academy conosce Marianna Donadio, con cui condivide il progetto Acqua in bocca, finalista del Premio Roberto Morrione 2025.
