Giovedì 22 maggio Ore 19.30 - Inaugurazione ufficiale del festival
Wetland Designers
Francesco Scarel con ISIS BEM e Liminal Research ETS
Wetland Designers.
Inaugurazione della mostra
Giovedì 22 maggio
Ore 19.30
Palazzo Municipale / primo piano
Un progetto di Francesco Scarel realizzato con gli studenti dell’ISIS BEM di Staranzano
In collaborazione con Liminal Research ETS
In esposizione dal 22 al 25 maggio, ore 10.00-13.00 – 15.00-19.00.
Anche quest’anno il Festival dell’Acqua ha realizzato, insieme agli studenti dell’ISIS BEM e nell’ambito di “Poseidone” (Progetto Interreg grazie al quale il Comune ha acquistato dieci ettari di terreno agricolo abbandonato da convertire in zona umida), un innovativo percorso di ricerca.
Wetland Designers ha previsto l’implementazione di un software basato su machine learning (branca dell’Intelligenza Artificiale) capace di creare virtualmente le zone umide: uno strumento in grado di coadiuvare gli esperti del settore nella pianificazione di nuove zone umide, luoghi fondamentali per il futuro del pianeta perché costituiscono una soluzione naturale nella lotta al cambiamento climatico.
Nella suggestiva mostra multimediale allestita con il supporto di diversi ricercatori e artisti, prendono vita le ricerche sui luoghi della bonifica e i progetti realizzati dai ragazzi per la nuova zona di terra umida all’Isola della Cona.



Wetland Designers
L’inaugurazione della mostra è l’occasione per l’apertura ufficiale del Festival. Dopo i saluti istituzionali dell’Amministrazione Comunale, intervengono Francesco Scarel (curatore del progetto) e Matteo De Luca (naturalista).
Francesco Scarel
Facilitatore e curatore di progetti iterdisciplinari tra Arte e Scienza.
Si occupa di comunicazione della scienza attraverso linguaggi artistici, quindi di ideare, facilitare e anche realizzare progetti di divulgazione scientifica che possano parlare ad una società composta da diversi pubblici.
L’ interdisciplinarietà assume un aspetto centrale in questo tipo di lavori tra arte e scienza ed è stata una caratteristica fondamentale nella sua formazione.
Ha conseguito il dottorato in Nanotecnologie a FRIAS, Freiburg Institute of Advanced Studies nel 2013.
Si è concentrato sulla comunicazione scientifica grazie ad un workshop con Felice Frankel del Massachusetts Institute of Technology, e a considerare il linguaggio audiovisivo e artistico un mezzo di comunicazione molto potente. Si è poi formato seguendo due filoni principali, uno cinematografico/documentaristico e l’altro rivolto alla comunicazione scientifica.
Come filmmaker è socio di Ghirigori, che produce documentari, film, e laboratori di video partecipato.
Ha all’attivo un progetto di videoarte che esplora il potenziale dei media analogici del secolo scorso, in relazione con le ultime tecnologie digitali quali videomapping, AI, interattività e generative art. Ha un progetto di live visuals per concerti e dj-set (︎Wandalumen) e di videoart che esplora un sistema analogico modulare autocostruito che ha chiamato ︎DeliberateGlitches
Come comunicatore ha conseguito il Master in Comunicazione della Scienza “F. Prattico” della SISSA dove attualmente ho una docenza nella sezione “multimedia”.
In ambito artscience collabora con diverse realtà, tra le quali: Immaginario Scientifico (Science Center di Trieste), SISSA e Area Science Park, PiNA e HEKA, XCenter, Univ Nova Gorica, IUAV Venezia.
Attualmente è attivo come curatore di arte e scienza e project manager all’interno del Festival dell’Acqua di Staranzano (Italia) e ha fondato Liminal Research ETS, associazione culturale che esplora la comunicazione scientifica attraverso linguaggi artistici e creativi.
