Sabato 23 maggio Ore 17.00, Sala Delbianco
Rifugi – Shelters • L’ecosistema carsico come potenziale rifugio climatico
Rifugi – Shelters
L'ecosistema carsico come potenziale rifugio climatico
Sabato 23 maggio
Ore 17.00,
Sal Delbianco
Con Massimiliano Granceri Bradaschia (pianificatore territoriale specializzato in climate change), Francesco Verso (scrittore ed esponente del movimento solarpunk), Gianni Benedetti (Gruppo Triestino Speleologi)
Modera l’incontro Giulia Casasole (Liminal Research ETS)
I climate shelters (rifugi climatici) sono spazi, naturali o progettati, capaci di offrire condizioni di protezione e adattamento agli impatti del cambiamento climatico, attenuando temperature estreme, preservando risorse e sostenendo forme di vita umane e non-umane.
Nell’ambito di questo percorso di ricerca, il Festival dell’Acqua prova a immaginare il territorio del Carso come un’infrastruttura diffusa: un sistema di cavità, grotte, falde e microclimi stabili che può funzionare come sistema di rifugi climatici.
A partire da questa geologia invisibile, il progetto esplora nuove modalità di abitare e coesistere in un contesto di crescente instabilità ambientale, interrogando al contempo le possibili evoluzioni sociali e speculative, insieme alle implicazioni etiche ed ecologiche che ne derivano.



Francesco Verso
Nel panorama culturale contemporaneo, poche figure sono riuscite a influenzare la percezione del futuro quanto Francesco Verso. Nato a Bologna nel 1973, Verso non è solo uno scrittore e curatore di Science Fiction (fantascienza), ma un vero e proprio “esploratore di mondi”. La sua carriera rappresenta un ponte tra la tradizione letteraria italiana e le nuove frontiere globali della tecnologia, dell’ecologia e del sociale. Le sue storie, tradotte in varie lingue, includono: e-Doll, Livido, Bloodbusters, Ecoluzione, Futurespotting e il romanzo solarpunk I camminatori (composto da I Pulldogs e No/Mad/Land). Il suo ultimo romanzo s’intitola Chimeriade. Ha vinto tre premi Europa, due premi Urania, un premio Galaxy e un premio Marco Polo per la promozione della Science Fiction cinese. Nel 2014 fonda “Future Fiction” su cui pubblica la migliore SF mondiale, in traduzione in 15 lingue e 40 paesi in forma di libri, fumetti e audiolibri.
